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Le famiglie olfattive
Agrumata o Esperidata
sabbioni it famiglie-olfattive 007 Il termine esperidato deriva dal nome delle mitiche Esperidi, custodi del giardino dei Pomi d'oro, che la leggenda vuole fossero arance. È un accordo fresco e brioso, ottimista e rinvigorente.
La sfaccettatura agrumata rientra tra le note di testa ed è caratterizzata da un'estrema volatilità.
Si tratta, inoltre, dell'ingrediente principe di eau de cologne, acque energizzanti ed eau fraiche, profumazioni rinfrescanti per eccellenza.
Tra gli ingredienti più diffusi, accanto agli agrumi mediterranei (bergamotto, arancia, mandarino, pompelmo e limone) rientrano gli esotici yuzu, kumquat e lime e poi i legni come il cedro e il sandalo.

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Fiorita o Floreale
sabbioni it famiglie-olfattive 008 Una fragranza si dice fiorita quando porta nel cuore le note di un fiore solo o di un bouquet composito. Insieme all'agrumata è la sfaccettatura più antica del profumo e testimonia lo sforzo di ricondurre la natura e i suoi aromi a una formula olfattiva da racchiudere in un flacone.
La sfaccettatura fiorita si colloca tra le note di cuore.
Una volta esclusivamente femminile, caratterizza oggi anche diverse profumazioni maschili. Gelsomino, rosa, tuberosa, iris, mughetto, caprifoglio, ylang-ylang, fiori d'arancio, violetta, gardenia, mimosa....la lista è pressochè infinita e anima la famiglia più prolifica dei profumi femminili.

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Chypre
sabbioni it famiglie-olfattive 009 Importata in Europa dai Crociati, l'acqua di Cipro spopolò in virtù dell'alta concentrazione di patchouly e resine profumate impiegate nella preparazione.
Fu quest'atmosfera di sole, spensieratezza e sensualità a ispirare Francois Coty quando, nel 1917, creò la fragranza battezzata con il nome di Chypre, prima fragranza della storia a essere realizzata con procedimento industriale anzichè artigianalmente. L'accordo di base del profumo di Coty era composto da un'apparente disarmonia tra la trasparenza luminosa ed equilibrata del bergamotto e gli accenti peccaminosi di patchouly, labdano e muschio di quercia.
Il risultato, ancora oggi, è considerato un concentrato di eleganza e alta profumeria. Nel tempo, la sfaccettatura chypré ha subito diverse modifiche, ma il leitmotiv è rimasto invariato: si inizia con una nota agrumata, poco dopo subentra un cuore dominante fiorito, si chiude con un mix di legni, muschi e licheni che ricordano boschi e natura selvaggia. Le composizione che rientrano nella famiglia chypré sono generalmente femminili e dedicate ad una femminilità complessa e intensa.

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Fougére
sabbioni it famiglie-olfattive 010 In francese fougère significa "felce" ma in realtà tra i componenti di questi profumi della felce non c'è traccia, si tratta solo di un richiamo a spazi verdi e boschi profumati.
Il nome non suggerisce alcuna identificazione con le materie prime utilizzate, come per gli agrumati e i fioriti, bensì alla fragranza mito creata nel 1882 da Houbigant: FougèreRoyale. La particolarità di questo profumo consisteva, oltre che nell'originale connubio di note aromatiche (lavanda), legnose (vetiver, legno di cedro e sandalo) e verdi, nell'impiego di note di sintesi, come la cumarina (o fava tonka) che ricorda erbe e fieno mescolati a tabacco biondo.
Da allora, generazioni di composizioni maschili si sono ispirate a questo accordo, personalizzando l'accordo di base attraverso l'aggiunta di una o più sostanze aromatiche.
La famiglia dei fougère include profumazioni esclusivamente maschili.

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Orientale
sabbioni it famiglie-olfattive 011 È un accordo tra i più vari e complessi. Include fragranze dalla composizione ricca e sfaccettata, con un denominatore unico: le note di testa sono discrete, poco invadenti, quasi volessero passare inosservate e lasciare il campo libero alle note di fondo.
I protagonisti indiscussi di questa famiglia sono senz'altro i balsami dorati, le essenze animali, le resine preziose e i legni odorosi che già 5000 anni fa venivano impiegati per le loro capacità di sprigionare, se bruciati, effluvi incantati.
Da qui deriva anche l'origine del termine profumo: dal latino "per fumum", attraverso il fumo, appunto. Mirra, cannella, vetiver...ma la famiglia orientale raggruppa anche materie prime che possono essere distinte in ulteriori sottocategorie, come la vaniglia, dall'inclinazione gourmand o l'ambra grigia, di natura animale, ma classificata orientale per la rotondità e la persistenza del suo aroma.

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